Inquinamento ambientale e capelli
Sappiamo che il capello è dotato di una straordinaria capacità igroscopica (capacità di assorbire l’acqua).
La sua capacità di assorbimento si esplica verso tutte le forme in cui si presenta l’acqua, primo tra tutti il vapore che caratterizza l’umidità atmosferica.
Il vapore acqueo, se il capello non è protetto, è uno dei suoi nemici, perché il suo eccesso nell’aria turba il microambiente che si forma sulla superficie e all’interno del capello:il PH si modifica leggermente alcalinizzandosi e ciò contribuisce a rendere il capello poroso e sfibrato. Ma c’è di più: nell’umidità atmosferica sono disciolte quelle micropolveri foto-ossidanti, che ossidano cioè a contatto con la luce, di cui tanto si temono gli effetti inquinanti.
Il capello, assorbendo un eccesso di vapore acqueo, le assimila andando incontro a fenomeni di schiaritura e sbiadimento.